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Segnalazioni


NEWS PRO LOCO DI ANTIGNANO (AT)


Antignano Comune Anti Transgenico "OGM Free"


"Marenda a Tane"


La Pro Loco di Antignano invita tutti Domenica 28 Maggio 2006 dalle ore 16 in poi a fare la "Marenda a Tane" (merenda a Tanaro) nel parco fluviale "Le Rocche" (voluto da Comune e Regione).

In quella occasione si potrà visitare il parco accompagnati da una guida naturalistica che illustrerà la storia e le caratteristiche di flora e di fauna. Ovviamente non mancherà la parte enogastronomica con la mitica " Soma d'aj " ( pane di mais otto file strofinato di alio, olio e sale ) bruschette, pane e salami (Cotto e Crudo), focaccia, torcetti e dolci in parte preparati dal C.I.F. , il tutto accompagnato dai vini di Antignano.

Anche i prodotti di "Antignano Prodotto Tipico®“ avranno il loro spazio espositivo . Da questa edizione il pane utilizzato in tutte le manifestazioni della Pro Loco di Antignano sarà di mais otto file di Antignano.
Ospiti saranno anche i Comuni della Comunità Collinare Colline Alfieri, la condotta di Slow Food "Colline Alfieri" , il gruppo dell' ANFAS e tanti altri amici . Il pomeriggio sarà animato , come di consueto, dall' Allegra Brigata Antignanese.
La Polisportiva Libertas di Antignano organizzerà una esibizione di "Green Volley" under 16 e Calcio a % giovanile.


UNA MODA?
Si potrà constatare, avendone notizia da amici e conoscenti o leggendone sulle "gazzette" locali, che nei recenti ultimi anni, in diversi paesi del Monferrato e delle Langhe, sono sorte ad opera degli abitanti iniziative intese a far rivivere belle tradizioni, il più delle volte conservate solo nei ricordi dei meno giovani.
Una moda? E' augurabile non sia così ma che prevalga il desiderio di ripercorrere e rinnovare, anche in modo folcroristico - perché no? -, vecchie manifestazioni popolari nella ricerca dello spirito che le animava in passato, quello della gente semplice e laboriosa che conosceva il buon umore, la gioia delle piccole cose e sapeva apprezzare il piacere di una amichevole compagnia, di una bella "cantata", con la voce resa più sonora da qualche buon bicchiere di vino della propria terra.

Dopo "CantAntigno" e “Canté j’euv” che , soprattutto tra i giovani, ha riscosso un grande successo , grazie anche alla partecipazione in una edizione speciale di Carlin Petrini (Presidente di Slow Food) e degli studenti dell'università di Pollenzo (Cn) (le immagini sono visibili sul sito della Pro Loco www.prolocoantignano.it ), Antignano propone per Domenica 28 Maggio un’altra tradizione: la “Marenda a Tane


In estate quando la calura era soffocante e la campagna raccontava la sua storia sonnolenta con la voce delle cicale, molti degli abitanti del paese, nei giorni di festa, scendevano, è il caso di dirlo, sulla riva del Tanaro per cercare refrigerio e svago dopo le fatiche di tutti i giorni nelle vigne e nei campi.
Il viaggio iniziava subito dopo il pranzo e la famiglia al gran completo -, mezzo di trasporto il carro agricolo trainato da mucche o buoi -, si trasferiva al fiume; l’equipaggiamento era classico: il secchiello zincato colmo d’acqua con le bottiglie del vino, la tovaglia a quadretti chiusa a fagotto con gli alimenti, qualche panchetto per sedersi, il fieno per le bestie e le bocce nella museruola della mucca.
Al Tanaro i più audaci si buttavano in acqua per il bagno altri, sovente ingenui ed illusi, cercavano di catturare qualche pesce con rudimentali canne da pesca.
Il nonno cercava i compagni per una partita a bocce sulla stradina impolverata lungo la sponda, il papà conduceva le bestie in acqua per lavarle, la mamma con la gonna sollevata, ma solo fino alle ginocchia, entrava in acqua più che altro per assistere i figli che sguazzavano.
La figura più importante, la vivandiera, era abitualmente rappresentata da “mare granda”, la quale cercava un posticino all’ombra delle frasche per stendere la tovaglia e preparare la “merenda sinoira” il cui menù era invariabilmente costituito da pomodori e uova sode, frittatine, sardine in scatola per i più abbienti, acciughe al verde e le immancabili toma e gorgonzola la frutta di stagione e tanto, tanto pane.
E così facevan tutti!
Sono passati gli anni; con l’arrivo del benessere, e soprattutto i più rapidi e comodi mezzi di comunicazione, la gente ha preso a trascorrere le feste altrove: e si sono dimenticate, forse troppo in fretta, le belle “marende” e le allegre compagnie in riva al Tanaro.


Con questo spirito di riscoperta ,e per alcuni di novitˆ, e con i nuovi mezzi di comunicazione globale, noi giovani, vogliamo far conoscere a tutti le nostre tradizioni , unendo vecchi ricordi a nuovi e sofisticati stumenti che insieme possono unirsi per " Coltivare .....la tradizione".


Per ulteriori informazioni:


www.prolocoantignano.it


Franco e Roberto Orecchia tel e fax : 011/ 54 69 84


e-mail : orecchia@nevib.it
Pro Loco Antignano e-mail : info@prolocoantignano.it


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