Condotta Torinese Sud-Ovest e Valle di Susa
Fiduciario : Marco Cicerone
e-mail: m.cicerone@virgilio.it
Amatissime ed amatissimi tutti,
ritorno con piacere al vostro piacevolissimo cospetto dopo
la pausa estiva e dopo aver passato la piacevole buriana
settembrina di Cheese, anche se per altro qualche evento
ho avuto modo di viverlo con alcuni di voi. Vorrei dirvi
molte cose, toccare alcuni temi del mondo che in questo
momento mi stanno particolarmente a cuore, ma non essendo
come umore in una giornata di quelle giuste, preferisco
soprassedere perché sarei estremamente polemico,
rischiando di dire cose poco gradevoli e quindi non in linea
con la bellezza e la qualità degli eventi che vado
qui di seguito a descrivervi, quindi, rimandandovi alle
prossime righe descrittive degli avvenimenti, vi abbraccio
con l’augurio di vedervi presto.
Marco Cicerone
Ristorante Magorabin
Corso San Maurizio, 61- TORINO
Laboratori del Gusto:
“DUE INSOLITE VERTICALI AL MAGORABIN”
Queste verticali che vado a proporvi sono assolutamente
insolite ma di estremo interesse e di alta qualità
grazie ai grandi vini degli amici Rino e Andrea Sottimano,
ormai da anni tra le aziende più importanti della
zona del Barbaresco, la cui azienda e i vigneti sono ubicati
nel territorio di Neive (CN), ed a quelli dell’azienda
marchigiana Umani Ronchi, che ha sede ad Osimo (AN), diventata
grande grazie al sapiente lavoro dell’enologa Cristina
Cantarini e del consulente Beppe Caviola, nonché
agli stuzzichini ed ai piatti che la grande creatività
dello chef Marcello Trentini ha partorito per l’occasione,
che peraltro ci vede ospiti del suo locale che vede in sala
la seconda faccia di questo giovane binomio ristorativo,
all’anagrafe Simona Beltrami.
Primo Laboratorio
Mercoledì 28 settembre 2005, ore 20,00
Martedì 4 ottobre 2005, ore 20,00
I grandi cru del Barbaresco di Sottimano e “mangè
con j’ dij”
Il primo di questi due laboratori prevede la verticale
in tre annate dei due cru di barbaresco più importanti
dell’azienda Sottimano, il Cottà ed il Pajorè,
ad ognuno dei quali Marcello ha abbinato due tipologie di
stuzzichini ai quali potrete approcciare con le dita.
Al laboratorio seguirà una cenetta di tre portate
abbinata ad altri vini dell’azienda Sottimano.
Passiamo a descrivervi quanto vi troverete di fronte nella
serata:
- Barbaresco Cottà 2003 (en primeur)
Crocchette di pollo e pera
Peperoni ripieni di riso alla torinese
- Barbaresco Pajorè 2003 (en primeur)
Ballotte di ricotta, tonna e basilico
Salame di trota alla cittadina
- Barbaresco Cottà 2002
Piccolo capunet di verza e salsiccia
Finto baccalà accomodato
- Barbaresco Pajorè 2002
Sushi di tomini e acciughe al bagnetto rosso
Il vitello ed il tonno
- Barbaresco Cottà 2001
Polenta fritta, gorgonzola e uova
Braciola di coniglio e peperoni
- Barbaresco Pajorè 2001
Sashimi di filetto di maiale agli agrumi
Crema bruciata di mele e foje gras
La cena prevede i seguenti piatti:
- Risotto magro di zucca e marsala
- Capocollo stufato al “dolcebrusco”
- Soufflè di gianduia
- Caffè e “pusacafè”
Vini per la cena, sempre di Sottimano:
Matè 2004
Langhe Nebbiolo 2004
Posti: massimo 30
Costo: € 40,00 per i soci SlowFood
€ 45,00 per amici ed accompagnatori dei soci
Prenotazioni: Marco Cicerone 347 - 4480432
Alberto Bettassa 347 - 2507209
Ezio Alini 347 - 9191698
Marco Chinelli 328 – 4543770
Secondo Laboratorio
Giovedì 28 ottobre 2005, ore 20,00
L’intriganza dei Verdicchi di Jesi di Umani Ronchi
in sinergia alla creatività marinara di Marcello
Trentini”
Il secondo laboratorio prevede il confronto di due annate
dei tre Verdicchi del Castello di Jesi più valenti
dell’azienda Umani Ronchi di Osimo (AN): Casal di
Serra, Plenio e Vigne Vecchie, per ognuno dei quali Marcello
ci creerà per un superbo abbinamento due piattini
basati su prodotto ittico.
Quello che segue sarà il quadro della serata:
- Casal di Serra 2004
Filetto di trota salmonata in crosta su crema di avocado
Sushi di riso nero e verdure con gamberi
- Casal di Serra 1996
Tartare di ricciola con cheaps di cipolla
Crostino con porchetta di tonno e crema di parmigiano
- Plenio 2001
Lasagnetta di pomodori confit e cozze al lardo
Millefoglie di triglie, peperoni e bacon
- Plenio 1997
Involtino di alici marinate all’arancia e ricotta
Sogliola in carrozza con burrata
- Vecchie Vigne 2003
Frittatina di patate con crudo di spada
Capasanta in pastella su salsa di vongole e zucchine
- Vecchie Vigne 2001
Vellutata di fave con stracciatella di bufala e caviale
Hamburger di merluzzo all’aioli
- Maximo 2001
Dolce a sorpresa del Magorabin
Posti: massimo 30
Costo: € 40,00 per i soci SlowFood
€ 45,00 per amici ed accompagnatori dei soci
Prenotazioni: Marco Cicerone 347 - 4480432
Alberto Bettassa 347 - 2507209
Ezio Alini 347 - 9191698
Marco Chinelli 328 – 4543770
Giovedì 13 ottobre 2005 - ore
20,30
Ristorante Del Conte
Corso Sacchirone, 15 – Carmagnola (TO)
GLI APPUNTAMENTI DEL CUORE:
“Anniversario al Del Conte con i vini di Vajra”
Dopo quasi sei anni ritorniamo al Ristorante Del Conte
di Carmagnola, ubicato in una splendida villa del settecento,
al tempo residenza estiva del Conte Leprotti di Fontaneto
Po, e il poterlo fare ha generato in me un immenso piacere
poiché, come sa chi mi segue fin dalla nascita della
Condotta, in questo locale ne fu inaugurata l’attività.
Ma ciò che ci porta nuovamente in questo locale non
sono i corsi e ricorsi storici, ma l’attuale gestione
da parte di Giovanni, Luca e Ivana che, da appassionati
di enogastronomia, si sono catapultati con veemenza nell’imprenditoria
della ristorazione con partecipazione attiva, infatti li
troverete simpaticamente in sala per esaudire i Vostri desideri;
in cucina lo chef Antonio Caputo, veramente molto bravo,
approdato al “Del Conte” dopo alcune importantissime
esperienze. Per l’occasione sarà presente con
i suoi vini l’azienda G. D. VAJRA ubicata a Barolo
(CN) che negli ultimi anni si è fatta largo a colpi
di qualità e professionalità nell’importante
mondo dei barolisti attestandosi fra i migliori.
Passo ora a sviscerarvi il menù:
- Battuta con funghi porcini
- Cestino di sfoglia con ovetto e porro di Cervere
- Flan di formaggi con crostini di pancetta
- Gramigna con funghi e formaggio di capra e pomodorini
- Ravioli al sugo di noci
- Tornador con pistacchi e vellutata di Castel Magno
- Contorno di spinacini e foglie di parmigiano
- Semifreddo alle mandorle con cioccolato caldo “Baratti”
I vini che ci porterà in degustazione l’amico
Aldo Vaira saranno:
Dolcetto d’Alba 2004
Langhe Nebbiolo 2004
Barolo “Albe” 2000
Freisa “Kie” 1999
Moscato d’Asti 2004
Posti: massimo 50
Costo: € 45,00 per i soci SlowFood
€ 47,00 per amici ed accompagnatori dei soci
Prenotazioni: Marco Cicerone 347 - 4480432
Alberto Bettassa 347 - 2507209
Ezio Alini 347 - 9191698
Marco Chinelli 328 – 4543770
Domenica 23 ottobre 2005 - ritrovo ore
16,30 a Villa Crespi (cena ore 19,30)
Ristorante Villa Crespi
Via Fava, 18 – Orta San Giulio (NO)
Quando far ristorazione diventa mito
“ANTONINO CANNAVACCIUOLO:
SEGNI PARTICOLARI PRIMO DELLA CLASSE”
Questo evento rimarrà scolpito in maniera indelebile
negli occhi, nelle menti e sulle papille gustative perché
lo vivrete a Orta San Giulio, che è uno dei borghi
più belli e caratteristici d’Italia, ma principalmente
perché potrete finalmente assaggiare le creazioni
dello chef Antonino Cannavacciuolo che, seppur giovanissimo,
si è subito imposto conquistando, per le più
importanti guide della ristorazione, la leadership piemontese
ed attestandosi nel gotha dei 15 migliori ristoranti d’Italia.
Per suggellare un connubio di alto livello tra i piatti
che ci preparerà Antonino ed il nettare degli Dei
ho invitato a presenziare, con la loro superba produzione,
un’azienda campana tra le leader della regione per
motivazioni storico qualitative, Mastroberardino di Atripalda
(AV).
L’appuntamento è alle 16,30 a Villa Crespi:
da qui passeggiando andremo a visitare il borgo facendo
tappa presso la Salumeria Rovera dove potremo assaggiare
alcuni salumi tipici del Lago d’Orta, di produzione
della stessa, che abbineremo con alcuni vini del territorio.
Passo a descrivervi il menù e i vini:
- Crema di burrata - scarola alla partenopea - alici e
cialda al mais
- Fiano di Avellino “Radici” 2004
- Tartare di salmone crudo e marinato con uovo croccante
di quaglia
Gamberi di Sicilia con emulsione di sedano rapa e Martini
dry
- Greco di Tufo “Novaserra” 2004
- Paccheri, gallinella e vongole veraci al Porto bianco
- “Lacrima Rosa” 2004
- Branzino con crema di castagne e tartufo nero
Coda di manzo Piemontese con scaloppa di fegato grasso
- Taurasi “Radici” 2000
- Dolce Villa Crespi
- Antheres
- Babà, sfogliatella e piccola pasticceria
- Caffè
Posti: massimo 50
Costo: € 85,00 per i soci SlowFood
€ 90,00 per amici ed accompagnatori dei soci
Prenotazioni: Marco Cicerone 347 - 4480432
Alberto Bettassa 347 - 2507209
Ezio Alini 347 - 9191698
Marco Chinelli 328 – 4543770
Giovedì 3 e Venerdì 4 novembre 2005
Osteria “La crota ‘d l’urs”
Via della Repubblica, 8 – Torre Pellice (TO)
“L’osteria che nasce dall’anima di
Walter e Gisella Eynard”
Gli amici Walter e Gisella Eynard, per il mondo “Flipot”,
con tanti anni di duro lavoro hanno raggiunto i vertici
della ristorazione italiana ed internazionale , la spiegazione
di questi traguardi è la grande professionalità
che fa da collante ad una fervida creatività gastronomica
che emana un grande rispetto per le valli valdesi, territorio
in cui vivono, lavorano e che ne ha visto i natali, nonché
la qualità estrema delle materie prime utilizzate.
A luglio Walter e Gisella hanno dato vita ad una osteria
nella quale hanno traslato i sopra menzionati parametri,
realizzando un desiderio chiuso in un cassetto già
da alcuni anni, con lo scopo primario di poter offrire prodotti
e cucina della tradizione valdese con accesso a tutti i
portafogli, non relegandolo solo a quelle persone che si
possono permettere di spendere 100 euro; pertanto senza
indugio alcuno ho deciso di portarvi a provarlo, ma non
vi parlerò dei riferimenti storici di questo locale
in quanto lo faranno già di persona durante la serata
gli autorevoli titolari. Quindi ecco il menu che
potrete gustare:
- Assortimento di antipastini piemontesi
- Risotto ai funghi porcini
- Stufato di montone alle erbe di montagna con contorni
di stagione
- Formaggi
- Torta tradizionale valdese
- Caffè e distilllati
I vini saranno una sorpresa, tanto, come sempre,
di noi vi potete fidare!
Posti: massimo 25
Costo: € 30,00 per i soci SlowFood
€ 31,00 per amici ed accompagnatori dei soci
Prenotazioni: Marco Cicerone 347 - 4480432
Alberto Bettassa 347 - 2507209
Ezio Alini 347 - 9191698
Marco Chinelli 328 – 4543770
Martedì 8, 15 e 22 novembre 2005
ore 20,30
Enoteca Neirotti
Via Fiorito, 17 – Rivoli (TO)
Master of Food: WORLD FOOD
“Primo Modulo - Cucine, ingredienti e strumenti”
L’aumento dei flussi migratori verso i paesi occidentali
e la globalizzazione dei mercati hanno portato nelle nostre
città genti, ingredienti e tradizioni alimentari,
di paesi lontani, oggi sempre più vicini. Con questi
primi due corsi che nel loro complesso coprono tutte le
grandi aree gastronomiche mondiali, intendiamo avvicinare
il pubblico a quell’universo per noi esotico, fatto
di cereali, frutti, piante aromatiche, spezie sempre più
presenti nel nostro paese, ma ancora tutte da esplorare.
Non si parlerà solo di ingredienti, ma anche di tecniche
di cottura, strumenti e soprattutto tradizioni e precetti
alimentari. In ogni lezione ad una prima parte teorica seguirà
una degustazione di un piatto interamente preparato durante
la lezione stessa.
Per lo svolgimento di questo Master of Food saremo ospiti
dell’amica Alessandra Neirotti che ci metterà
a disposizione la sua enoteca, sita in Rivoli, dotata di
una bellissima ed efficientissima cucina a vista.
Prima Lezione
I precetti alimentari: Islam ed Ebrei 100% Arabica
- Le cucine del Maghreb e del Medio Oriente
- Dalla raffinatezza dei mezzeh delle cucine di Palazzo
di Califfi e Sultani alle tradizioni del cous cous dei
nomadi berberi, i precetti alimentari nel mondo islamico,
i riti del tè e del caffè alla turca, i
mille sapori del Suq con degustazione di prodotti tipici
Seconda Lezione
The dark side of the…food
- Le cucine africane
- Un safari culinario tra le molteplici curiosità
delle cucine tradizionali “animiste” alle
contaminazioni europee. Presentazione dei prodotti tipici
dell’Africa occidentale, indicazioni sull’uso
degli ingredienti e le loro proprietà
Terza Lezione
Mestiza y scabrosa
- Le cucine latinoamericane
- Un viaggio nello spazio e nel tempo che partendo dagli
albori della cucina “auroral” dell’era
pre-colombiane, fatta di antiche varietà di mais,
fagioli e peperoncini, arriva fino ai giorni nostri attraverso
le contaminazioni e gli apporti dei conquistadores
spagnoli e portoghesi e degli schiavi africani.
Posti: minimo 15 - massimo 30
Costo: € 95,00 (partecipazione riservata ai
soli soci SlowFood)
Prenotazioni: Marco Cicerone 347 - 4480432
Alberto Bettassa 347 - 2507209
Ezio Alini 347 - 9191698
Marco Chinelli 328 – 4543770
Il presente programma è consultabile anche via Internet
collegandosi all’indirizzo :
http://www.slowfoodtorino.com
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