Condotta Torinese Nord-Est
Fiduciario : Paolo Vaccarino
e-mail: p.vaccarino@virgilio.it
Tel. 011 9818121
Cell. 333 3691603
Lun 25/2, Merc 27/2, Lun 3/3, Merc 5/3, Lun 17/3, Merc
19/3
dalle ore 21,00 alle ore 23,30 circa
presso Sala Polivalente Piazza IV Novembre
1 (Via Caudana) - Castiglione Torinese (TO)
MASTER OF FOOD
VINO SECONDO LIVELLO
Dalla vigna al bicchiere.
Il corso rappresenta un'occasione unica di approfondimento
di tutte le tematiche affrontate in Vino Primo Livello:
la viticoltura di alta qualità, le vinificazioni
all'avanguardia e quelle tradizionali, e soprattutto un
affinamento della capacità di degustazione. La particolarità
di questo approfondimento sta tutta nel metodo: gli incontri
prendono in considerazione il mondo del vino per grandi
famiglie, insegnando a distinguere e a riconoscere gli stili,
le filosofie produttive, il rapporto tra uva e territorio.
Sei occasioni per avvicinarsi al complesso mondo dei grandi
vini: due lezioni sui grandi bianchi, due lezioni sui grandi
rossi, una lezione sui vini spumantizzati e una sui vini
dolci.
Come di consueto ogni incontro sarà caratterizzato
da una prima parte "teorica" cui seguirà
una degustazione strettamente connessa ai temi trattati.
Primo incontro: Il vino spumante
- La scelta delle uve, la vendemmia e la vinificazione.
- I principali metodi di spumantizzazione: Charmat, Asti
Spumante, Metodo Classico.
- L'invenzione dello spumante: lo Champagne. Storia e
caratteristiche della regione.
- Principali zone vocate nel mondo alla produzione di
vino spumante.
- Come si degusta lo spumante: il perlage e gli aromi.
- L'abbinamento e i bicchieri giusti per lo spumante.
Secondo incontro: I bianchi riduttivi (fermentazione
e affinamento in acciaio)
- La filosofia del vino bianco che viene dal fresco: l'eleganza,
lo stile, il carattere.
- La finezza dei grandi bianchi affinati in acciaio: le
sostanze aromatiche e la mineralità. Il concetto
di resa per pianta.
- Principali tecniche di vinificazione dei bianchi aromatici
e freschi.
- I principali vitigni e le principali zone vocate alla
produzione di questi vini: il Riesling tedesco, l'Alsazia
con i Gewurtztraminer, i Pinot Gris e i Riesling, lo Chenin
Blanc della Loira, lo Chablis, il Sauvignon, e le più
importanti tipologie italiane.
- L'abbinamento e i bicchieri giusti per queste tipologie.
Terzo incontro: I bianchi ossidativi (fermentazione
e/o affinamento in barrique)
- I bianchi affinati in barrique: potenza, grassezza,
calore.
- Caratteristiche climatiche e viticole dei bianchi che
ben si adattano a una vinificazione in legno piccolo.
La barrique: le tipologie di legno, la tostatura, le scelte
produttive.
- Effetti aromatici e gustativi sui vini bianchi.
- Le peculiarità della vinificazione delle uve
non aromatiche.
- Principali vitigni e zone vocate alla produzione di
questi vini: lo Chardonnay di Borgogna; la sua grande
adattabilità in ogni parte del mondo (California,
Australia, Italia).
- Il Sauvignon; altre uve autoctone italiane.
Quarto incontro: I vini rossi fruttati - 1) Dalla
vigna all'affinamento
- I grandi rossi: l'esplosione del mercato del vino oggi.
- Le grandi differenze tra i vini del "fresco"
e i vini del "caldo": colore, maturità
del frutto, sostanze aromatiche, concentrazione zuccherina,
tannini.
- Gli effetti di riduzione nella vigna: i climi e i terreni
freschi.
- Gli effetti di ossidazione nella vigna: i climi e i
terreni caldi.
- La polimerizzazione e l'astringenza dei tannini.
Principali zone e uve tendenzialmente "ossidative"
(climi e/o condizioni varietali "calde"): maggiore
calore e colore, potenza tannica e immediatezza aromatica.
I vini del Sud e del Nuovo Mondo.
- Gli abbinamenti e i bicchieri giusti per questi vini.
Quinto incontro: I vini rossi da invecchiamento
- 2) Maturazione ed evoluzione
- Effetti della barrique sul vino rosso: polimerizzazione,
stabilizzazione tartarica, calore e colore. Effetto "caldo"
della barrique sul vino.
- L'invecchiamento in bottiglia. La terziarizzazione.
- I vini tendenzialmente "riduttivi" (climi
e/o condizioni varietali fresche): eleganza, austerità,
diverso profilo aromatico. I precursori di aromi. La maggiore
longevità e complessità di questi vini.
- La personalità di un vino.
- Principali zone e tipologie vocate alla produzione di
questi vini: Bordeaux, Borgogna, Rodano, Langhe, Montalcino.
- Gli abbinamenti e i bicchieri giusti per questi vini.
Sesto incontro: I vini passiti ed i vini speciali
- Peculiarità e caratteristiche vitivinicole dei
vini dolci: sovramaturazione, appassimento, muffa nobile,
ghiaccio.
- Situazioni climatiche e di vendemmia particolari per
la produzione dei vini dolci.
- Le zone e le tipologie più importanti del mondo:
Sauternes, i grandi Riesling della Mosella e del Reno,
il Tokaji Ungherese, i vini dolci d'Alsazia, e altre zone
importanti.
- I vini fortificati: caratteristiche vitivinicole generali.
- Principali tipologie: il Porto, lo Sherry, il Marsala,
il Madeira.
- Gli abbinamenti e i bicchieri giusti per questi vini.
Materiale didattico
• Dispensa del corso
• Libro “Vitigni del mondo” (Slow Food
Editore)
Degustazione di 30 grandi vini italiani e stranieri
Al termine del corso sarà registrata la frequenza
sul libretto personale del Master of Food e consegnato il
relativo attestato di partecipazione. Chi avrà frequentato
15 corsi su 23 riceverà il titolo di Master of Food.
Posti: massimo 24 (corso riservato ai
soci, possibilità di iscriversi all’atto della
prenotazione)
Costo: € 210,00 per le sei serate
(€ 183,00 per i partecipanti con età inferiore
ai 31 anni)
Per informazioni e prenotazioni:
il Fiduciario Paolo Vaccarino 333.3691603 - 011/9818121
paolo.vaccarino.slowfood@gmail.com
Le prenotazioni dovranno pervenire tassativamente entro
Lunedì 18 Febbraio 2008.
Il pagamento potrà essere effettuato direttamente
al Fiduciario oppure presso uno dei punti associativi della
Condotta Slow Food Torinese Nord Est (elencati qui di seguito),
oppure durante la prima serata del corso, previo accordo
con il Fiduciario.
Le disdette saranno accettate entro e non oltre Lunedì
18 Febbraio 2008, in caso contrario sarà richiesto
ugualmente il pagamento dell’intera quota.
Punti associativi:
IL MULINO MOREJ (Massimo Morej) - Via Torino, 209 - Castiglione
T.se www.mulinomorej.it
PUNTOPROMO WINE (Franco Rossi) - Strada San Mauro, 148 –
Torino (sconto ai soci 10%)
LA BOTTEGA DEL GUSTO DI MONICA E VERONICA - P.zza S. Pietro
in Vincoli, 11 – Settimo T.se
RISTORANTE TASSOBARBASSO – C.so Lombardia, 75 –
San Mauro T.se
PER CHI VUOLE SAPERNE DI PIU' SUL MASTER OF FOOD
...
Il Progetto
Master of Food è un progetto ideato da Slow Food.
Si tratta del più grande, completo ed innovativo
ciclo di corsi in ambito agroalimentare mai sperimentato:
una vera e propria Università Popolare del Gusto.
Sono previsti 20 corsi tematici, complessivamente circa
80 lezioni teorico-pratiche, strutturate in maniera da ricalcare
gli ormai celebri Laboratori del Gusto®, vero e proprio
marchio di fabbrica Slow Food, ampliandoli con un’introduzione
teorica. I corsi affrontano tutte le materie di studio del
settore enogastronomico, spaziando dal vino al formaggio,
all’olio, ai salumi, alla carne, alla storia e cultura
della gastronomia, ecc. Fedeli al nostro stile, alla parte
teorica dedicata all’apprendimento della materia seguirà
quella pratica dedicata all’analisi sensoriale, con
la degustazione di prodotti tipici e di qualità in
abbinamento a vini o birre di grandi produttori italiani,
con un occhio di riguardo ai prodotti in estinzione recuperati
con il progetto dei Presidi di Slow Food. Alla fine di ogni
corso sarà registrata la frequenza sul libretto personale
di Master of Food e consegnato il relativo attestato. Chi
avrà frequentato 15 corsi su 23 riceverà il
titolo di Master of Food.
I requisiti
Per partecipare all’iniziativa non è richiesto
alcun titolo di studio, nè si deve essere professionisti
del settore: unico requisito è la qualifica di socio
Slow Food. Tutte le informazioni relative all’associazione
e ai vantaggi che l’iscrizione comporta sono disponibili
presso le condotte Slow Food e sul sito internet www.slowfood.it
I corsi
Ciascun corso è articolato in tre, quattro e sei
lezioni della durata di circa due ore e mezza, ed è
supportato da una ricca documentazione didattica. Ad ogni
partecipante sarà fornito un compendio didattico
sugli argomenti trattati, oltre naturalmente a una bibliografia
della letteratura in materia. Saranno, inoltre, consegnati
i libri ed i manuali pubblicati da Slow Food Editore sull’argomento
del corso. Sedi dei corsi locali saranno sia le condotte
di Slow Food distribuite sul territorio nazionale sia le
aziende, associazioni o enti pubblici e locali che ne faranno
richiesta.
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