Condotta del Pinerolese
Fiduciario: Franco Turaglio
e-mail: info@lanicchia.net
C/o Ristorante-Vineria "La Nicchia"
Via Roma, 9 - 10061 Cavour tel.0121 600821
Ecco a Voi un ricco programma che ci porterà fino
al mese di giugno. Iniziamo con un:
SEMINARIO SULLE TEMATICHE LEGATE AL TURISMO RURALE,
ALLO SVILUPPO SOSTENIBILE IN AMBITO MONTANO E SULLA VITICOLTURA
DI MONTAGNA.
Il titolo altisonante non deve spaventare.
Si tratta di 4 incontri dove si affronteranno alcuni argomenti
legati al territorio montano, al turismo rurale, al suo
sviluppo sostenibile, ai valori ambientali e di salvaguardia
del paesaggio apportati da chi sceglie di lavorare in montagna
dedicandosi anche alla cosiddetta “viticoltura eroica”.
Per sottolineare il legame con le tematiche e le produzioni
di montagna, il seminario si svolgerà negli accoglienti
locali della nuova FORESTERIA DI MASSELLO,
di recente ultimazione.
Per agevolare la degustazione verranno affrontati, in modo
rapido ma efficace, tutti gli aspetti fondamentali per una
migliore fruizione di questa meravigliosa bevanda.
Ogni incontro sarà quindi caratterizzato da una prima
parte che riguarderà tematiche del mondo montano,
una breve parte "teorica" sul vino, infine seguirà
una degustazione.
Saranno proposti 6 vini per serata, 3
di questi provenienti da territori montani.
La particolarità dell’iniziativa sta nel fatto
che i vini saranno sempre serviti a coppie e con bottiglie
coperte: un vino sarà di montagna, l’altro
no! I due vini proposti in contemporanea saranno però
legati da caratteristiche comuni: ad esempio lo stesso vitigno,
la stessa tipologia, lo stesso metodo produttivo, la stessa
annata, lo stesso livello evolutivo ecc., in modo da poter
cogliere le caratteristiche apportate dalle particolari
condizioni di allevamento della vite.
I relatori del corso saranno tutti Sommelier A.I.S.
che hanno ottenuto la qualifica professionale di III°
livello.
Primo incontro, mercoledì 3 maggio
2006, ore 20,30:
La ruralità come elemento di sviluppo sostenibile.
- I prodotti di montagna inseriti nel Paniere della Provincia
di Torino.
- Significato dell'avvicinamento al vino, i sensi della
degustazione (vista, olfatto, gusto, tatto).
- Enologia 1: mosto, trattamenti. Il processo di vinificazione
dei bianchi, dei rosati e dei rossi, fermentazioni (alcoolica
e malolattica), componenti del mosto e del vino.
- L'esame visivo. L'aspetto di un vino: limpidezza, colore,
fluidità, effervescenza. Influenza di clima, vigna
e cantina sul colore del vino.
- Degustazione guidata di 6 vini bianchi di diversa tipologia
e provenienza:
- un vino piemontese giovane da uve autoctone non aromatiche;
- un vino valdostano giovane da uve autoctone non aromatiche;
- un vino da uve aromatiche di pianura;
- un vino da uve aromatiche di montagna;
- uno Chardonnay di pianura affinato in legno;
- uno Chardonnay di montagna affinato in legno.
In abbinamento:
- gnocchetti di seirass d’l fen al burro e salvia
(con i primi due vini);
- quiche ai funghi della Val Germanasca con la loro crema
(con gli ultimi due vini).
Secondo incontro, mercoledì 10
maggio 2006, ore 20,30:
Recupero della ruralità come elemento di
miglioramento del paesaggio.
- Azienda agricola Coutandin di Perosa Argentina: racconto
di un’esperienza montana di recupero e sostenibilità.
- L'esame olfattivo. Origine dei profumi. Classificazione
dei profumi: primari, secondari e terziari. Influenze di
clima, vigna e cantina nella produzione degli aromi. Analisi
qualitativa dei profumi di un vino.
- L'esame gustativo. I quattro sapori fondamentali: dolce,
acido, salato, amaro. Tecniche di individuazione dei quattro
sapori in bocca. Influenza di clima, vigna e cantina sui
sapori del vino. Il ruolo dei tannini nel vino rosso.
- Il concetto di equilibrio gustativo.
- Degustazione guidata di 2 vini rosati e 4 vini rossi fruttati
di diversa tipologia e provenienza:
- un rosato dell’Alto Adige;
- un rosato della Puglia;
- un dolcetto di Dogliani o d’Alba;
- un Dolcetto di montagna;
- un vino Pinerolese di pianura;
- un vino Pinerolese di montagna;
In abbinamento:
- salumi di selvaggina, con i primi quattro vini
- sformato di mustardela con crema di porri e patate,
con gli ultimi due
Terzo incontro, mercoledì 17 maggio
2006, ore 20,30
Storia ed evoluzione degli alpeggi nel Comune di
Massello;
- Az. Agricola Galfione: l’utilizzo degli alpeggi
della Val Germanasca come fattore di qualità.
- Breve storia del vino
- La vite (evoluzione, diffusione nel mondo, ciclo biologico,
portainnesti, sistemi di allevamento)
- Enologia 2: caratteristiche del vino, maturazione ed affinamento
(modificazioni del colore, del profumo, del sapore).
- La valutazione complessiva finale di un vino e le schede
di degustazione
- Alterazioni-difetti-malattie.
- Legislazione: classificazione dei vini (da tavola, IGT,
DOC, DOCG), etichetta, norme e disciplinari di produzione.
- Degustazione guidata di 6 vini rossi che si prestano all’invecchiamento
di diversa tipologia e provenienza:
- un Syrah della Sicilia;
- un Syrah della Valle d’Aosta;
- un Cabernet Sauvignon della Toscana;
- un Cabernet Sauvignon dell’Alto Adige;
- un nebbiolo delle Langhe;
- un nebbiolo di montagna;
In abbinamento:
- formaggi stagionati, con i primi quattro vini
- cervo in salmì con polenta, con gli ultimi due.
Quarto incontro, mercoledì 24 maggio
2006, ore 20,30
Il progetto DYNALP, confronto con esperienze di
altri comuni partners
- Conclusioni e nuove strategie di sviluppo del turismo
rurale
- Enologia 3 (vini speciali: mistelle, liquorosi, (passiti),
aromatizzati, spumanti)
- Servizio, conservazione e cantina
- Cenni di tecnica dell'abbinamento vino-cibo
- Degustazione guidata di 6 vini speciali/passiti di diversa
tipologia e provenienza:
- un vino spumante metodo classico di montagna;
- un altro vino spumante metodo classico;
- un moscato passito piemontese;
- un moscato passito di montagna;
- un vino passito del “caldo”;
- un vino passito del “freddo”.
In abbinamento:
- Formaggi erborinati: Blu Cozie dell’azienda Galfione,
Toma d’l lait brusc, con i secondi vini
- Ovi Mollis mela/albicocca e crostata di crema all’arancio,
con gli ultimi due vini.
La quota di partecipazione al seminario
è fissata in € 80,00.
Ad ogni partecipante saranno forniti n. 6 bicchieri griffati
Slow Food (che resteranno loro a fine corso) ed un attestato
di partecipazione.
Iscrizioni entro mercoledì 26 aprile
presso
LA FORESTERIA DI MASSELLO, Tel. 0121/80.86.78
o direttamente presso il gestore, Mario CUDEMO, Tel. 339/728.33.38.
Proponiamo una serata di degustazione di formaggio con
un tema di sicuro interesse:
I formaggi grana
Un’occasione per approfondire il mondo della tipologia
di formaggio più diffuso sulle nostre tavole, spesso
conosciuto e consumato solo nelle sue versioni “base”.
GRANA PADANO e PARMIGIANO REGGIANO - entrambi
DOP - sono i formaggi più famosi d’Italia ma
vengono spesso acquistati indifferentemente uno per l’altro
senza fare troppo caso a chi sia il produttore o al loro
tempo si stagionatura.
L’appuntamento è per le ore
20,45 di giovedì 4 maggio 2006,
presso il ristorante-vineria “La Nicchia”,
Via Roma, 9 Cavour (TO).
Il costo è fissato in € 20,00
per i soci ed € 23,00 per i non soci.
Sarà Lorenzo Lenta, appassionato
di formaggi e Assaggiatore ONAF (Organizzazione
Nazionale Assaggiatori di Formaggio) a guidarci in questa
degustazione.
Nella prima parte della serata - come di
consueto - saranno affrontati alcuni argomenti di carattere
teorico:
- Cenni di tecnologia casearia generale;
- Breve storia dei formaggi grana;
- Produzione dei formaggi grana, differenze fra Grana Padano
e Parmigiano Reggiano;
- Tecnica di assaggio - Fasi della degustazione - Cenni
di analisi sensoriale.
Nella seconda parte passeremo alla degustazione
di alcuni campioni di formaggi, partendo dalle versioni
più semplici a stagionatura minima (9 mesi per il
Grana Padano, 12 mesi per il Parmigiano Reggiano), per passare
a formaggi con stagionature sempre più elevate per
arrivare ad un Parmigiano Reggiano di 51 mesi.
Potremo anche apprezzare una piccola “verticale”
di Parmigiano Reggiano, con formaggio dello stesso
produttore con livelli di stagionatura diversi, al fine
di comprenderne la naturale evoluzione.
Ultima chicca un Bagoss di 48 mesi, formaggio
prodotto con la stessa tecnica che si presta a lunghe stagionature.
Prenotazioni entro venerdì 28 aprile
c/o Valter OLEASTRO ai numeri: 339/8237615 - 340/5595881.
Due verticali di Pinot Bianco e Sauvignon Blanc
della
Cantina Terlano
L’appuntamento è per le ore 20,00 (visto il
doppio appuntamento di degustazione + cena è raccomandata
la massima puntualità!) di Lunedì
8 maggio 2006 presso la nostra sede, il Ristorante
Vineria La Nicchia , Via Roma 9 –
Cavour.
La Cantina Terlano, fondata in Alto Adige
nel 1893, si caratterizza, oltre che per l’eccellente
qualità dei vini pluri premiati dalle varie guide,
anche per la produzione di vini bianchi estremamente longevi
e di grande personalità, davvero entusiasmanti.
Questa azienda ne conserva piccole quantità che invecchiano
in modo perfetto anche per parecchi decenni, così
come i più blasonati vini bianchi della Borgogna.
Questi vini sono comprensibilmente molto ambiti e di difficilissima
reperibilità. La nostra Condotta ha ora la possibilità
di proporli in una degustazione unica: due verticali di
Pinot Bianco e Sauvignon Blanc della CANTINA TERLANO
In degustazione:
- Alto Adige Terlano Vorberg Pinot Bianco 2003
- Alto Adige Terlano Vorberg Pinot Bianco 1999
- Alto Adige Terlano Vorberg Pinot Bianco 1987
- Alto Adige Terlano Vorberg Pinot Bianco 1966
- Alto Adige Terlano Sauvignon Blanc Quarz 2003
- Alto Adige Terlano Sauvignon Blanc Quarz 1992
- Alto Adige Terlano Sauvignon Blanc Quarz 1984
La serata sarà condotta dai vertici della cantina
sociale che verranno appositamente in Piemonte per questa
occasione che sarà riservata - per la rarità
delle bottiglie proposte - a sole 20 persone.
A fine degustazione seguirà una cena nella quale
saranno serviti, in abbinamento, i vini in uscita annuale,
sempre presentati dai relatori della cantina.
MENU
- Stuzzichino con Brut dell'Alto Adige
- Trancio di storione al forno con julienne di pomodori
scottati e olio della riviera
- Ravioli di asparagi al burro di Brussino e mimosa d'uovo
(in abbinamento Sauvignon blanc 2005)
- Sottofiletto spesso alla riduzione di Lagrein e scalogno
(in abbinamento Lagrein Gries 2003)
- Misto dolci
Il costo per l’intera serata (degustazione
+ cena) è fissato in € 65,00 per i soci ed €
70,00 per i non soci.
Per chi fosse solamente interessato alla cena il costo previsto,
vini compresi, è di € 42,00 per i soci ed €
45,00 per i non soci.
Prenotazioni, entro martedì 9 maggio, presso il
ristorante-vineria “La Nicchia”, ai numeri 0121-600.821,
oppure 329-41.51.775.
MASTER OF FOOD
"LA BIRRA"
Geografia, stili e produzioni
La birra ha una storia millenaria ed è, probabilmente,
la più antica bevanda alcolica dell’umanità:
già presso i Sumeri tutti i ceti sociali ne avevano
diritto ad una certa quantità.
E’ oggi la bevanda più diffusa tra i giovani,
ha una tradizione lunghissima ed estremamente variegata.
Il mondo della birra è affascinante e molto più
complesso di quanto si immagini: la sua relativa facilità
di produzione ne ha sviluppato la diffusione in moltissimi
luoghi diversi per geografia, storia, cultura. Questo Master
presenta una panoramica sintetica ma completa su materie
prime, principali tipologie, stili, zone di produzione e
su come imparare a degustare e a riconoscere la buona birra.
Come di consueto ogni incontro sarà caratterizzato
da una prima parte "teorica" cui seguirà
una degustazione strettamente connessa ai temi trattati.
Il corso sarà tenuto dall’ esperto Luca
Giaccone, grande appassionato dell’argomento
nonché coordinatore nazionale dei Master Slow Food
sulla birra.
Il corso prevede quattro serate che si
terranno presso la nostra sede, il ristorante-vineria “La
Nicchia”, Via Roma, 9 Cavour (TO), sempre
alle ore 20.45, nelle seguenti date e con il seguente programma:
Prima Lezione Lunedì 29/05/2006
“la produzione e la degustazione”
- Materie prime e fasi di lavorazione
- Introduzione alla degustazione
- Qual è la buona birra?
- Alla scoperta di malto, lieviti e luppolo: lavorazione
e fermentazione
- Come si degusta una birra: colore, schiuma, olfatto,
gusto e retrogusto
Seconda Lezione Martedì 30/05/2006
“tipologie e stili”
- Lager e Ale, una questione di stile
- Fermentazione alta, bassa, spontanea
- Due filosofie diverse: Lager e Ale
- Introduzione al concetto di stile birrario
- Prova pratica di degustazione con confronto e riconoscimento
tra birre a bassa e ad alta fermentazione
Terza Lezione Lunedì 05/06/2006
“i colori del malto e la geografia della birra”
- Approfondimento sugli stili birrari: il colore del malto
e i colori della birra
- La relazione tra colore e sapore
- Descrizione delle principali zone di produzione nel
mondo: Germania, Belgio, Gran Bretagna, Repubblica Ceca,
Danimarca, Stati Uniti
- Panoramica sugli stili birrari: lager, ale, stout, weisse,
trappiste, birre di abbazia, pils, bock
- Le birre artigianali
Quarta Lezione Martedì 06/06/2006
“le specialità e gli abbinamenti”
- Le birre che fanno stile a sé e le eccezioni
- Le birre più alcoliche e le birre da meditazione
- Le birre a fermentazione spontanea
- Conservazione e temperature di servizio della birra
- L’abbinamento birra-cibo: un incontro ricco di
sorprese
Il corso, riservato ai soli soci Slow Food
(con possibilità di tesseramento all’atto dell’iscrizione
al Master) ha un costo fissato in €
100 a persona, comprensivo della dispensa del corso, del
libro Guida alle Birre del Mondo (Michael Jackson, Slow
Food Editore) e dell’attestato di partecipazione.
Prenotatevi, entro mercoledì 10
maggio 2006, presso Enrico GIORDANO - 348-730.69.70.
Nell’ambito della manifestazione Sapori Divini,
in collaborazione con la Pro Loco Pinerolo
proponiamo una serata dal titolo
I vini passiti piemontesi, italiani ed internazionali
ed i loro abbinamenti in cucina.
L’appuntamento è per le ore 21,00 di venerdì
9 giugno 2006, presso l’ Aula Magna
dell’Università di Pinerolo, Via Battisti.
Un grande appuntamento per godere al meglio dei vini dolci.
Iniziando da Francia ed Ungheria, passando per la Calabria
e l’Alto Adige, per poi approdare al Piemonte in una
rassegna di vini passiti di altissimo livello.
Il relatore sarà Mauro Carosso,
Sommelier A.I.S. della delegazione di Torino (Associazione
Italiana Sommeliers), grande appassionato di vini dolci
nonché docente abilitato ai corsi A.I.S. su vini
da dessert.
In degustazione 6 vini e 6 preparazioni culinarie:
- Sauternes A.O.C. - Clos Dady - 2000 (Francia)
Terrina di foie gras d’oca
- Tokaji - Black Label 5 puttonios - 1996 (Ungheria)
Crostino con erborinato di pecora Blu Cozie
- Alto Adige passito Aureus - Niedermayr - 2000
Strudel di mele
- IGT Calabria Moscato passito di Saracena - Luigi Viola
- 2003
Frutta di marzapane
- Loazzolo DOC Vendemmia Tardiva - Borgo Maragliano -
2001
Torta di nocciole
- VDT Ruchet passito - Azienda Scarpa - 2003
Bonet
Il costo è fissato in € 25,00.
Prenotazioni entro giovedì 1°
giugno presso Bruno Darò, al numero 011-9809157,
orario di ufficio.
Sperando di avere suscitato il Vostro interesse, Vi aspettiamo
numerosi!
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