Testata sito Slow Food - immagine con logo
Condotte della provincia di Torino - immagine con testo
Immagine che completa la testata sito slow food
Testo: Condotte

Condotta di Ivrea e Canavese

Fiduciaria : Loredana Aprato
e-mail: loredana@copirapid.it


Cari arcigolosi/se,
come già vi avevo preannunciato riprendiamo i nostri corsi con il master Vino II livello, mentre per i più golosi una serata alla riscoperta del pesce d’acqua dolce.

 

MASTER VINO II° LIVELLO
Presso “La Piola del Generale” Via IV Martiri (via Palma)- IVREA

DURATA 6 serate
GIORNI 4/5 -10 -18/19 aprile 2 maggio
NUMERO PARTECIPANTI 18 minimo persone
ORARIO Dalle ore 20,30 alle ore 23,00 circa
COSTO € 210 circa soci


Dalla vigna al bicchiere
Il corso rappresenta un’occasione unica di approfondimento di tutte le tematiche affrontate in Vino, primo livello: la viticoltura di alta qualità, le vinificazioni all’avanguardia e quelle tradizionali, e soprattutto un affinamento della capacità di degustazione. La particolarità di questo approfondimento sta tutta nel metodo: gli incontri prendono in considerazione il mondo del vino per grandi famiglie, insegnando a distinguere e a riconoscere gli stili, le filosofie produttive, il rapporto tra uva e territorio. Sei occasioni per avvicinarsi al complesso mondo dei grandi vini: due lezioni sui grandi bianchi, due lezioni sui grandi rossi, una lezione sui vini spumantizzati e una sui vini dolci.

 

Prima lezione
Il vino spumante

  • La scelta delle uve, la vendemmia e la vinificazione.
  • I principali metodi di spumantizzazione: Charmat, Asti Spumante, Metodo Classico
  • L’invenzione dello spumante: lo Champagne. Storia e caratteristiche della regione
  • Principali zone vocate nel mondo alla produzione di vino spumante
  • Come si degusta lo spumante: il perlage e gli aromi
  • L’abbinamento e i bicchieri giusti per lo spumante

Seconda lezione
I vini bianchi “riduttivi” (fermentazione e affinamento in acciaio)

  • La filosofia del vino bianco che viene dal fresco: l’eleganza, lo stile,il carattere
  • La finezza dei grandi bianchi affinati in acciaio: le sostanze aromatiche e la mineralità. Il concetto di resa per pianta
  • Principali tecniche di vinificazione dei bianchi aromatici e freschi
  • I principali vitigni e le principali zone vocate alla produzione di questi vini: il Riesling tedesco, l’Alsazia con i Gewurtztraminer, i Pinot Gris e i Riesling, lo Chenin Blanc della Loira, lo Chablis, il Sauvignon, e le più importanti tipologie italiane
  • L’abbinamento e i bicchieri giusti per queste tipologie

Terza lezione
I vini bianchi “ossidativi” (fermentazione e/o affinamento in barrique)

  • I bianchi affinati in barrique: potenza, grassezza, calore
  • Caratteristiche climatiche e viticole dei bianchi che ben si adattano ana vinificazione in legno piccolo. La barrique: le tipologie di legno, la tostatura, le scelte produttive. Effetti aromatici e gustativi sui vini bianchi. Le peculiarità della vinificazione delle uve non aromatiche
  • Principali vitigni e zone vocate alla produzione di questi vini: lo Chardonnay di Borgogna; la sua grande adattabilità in ogni parte del mondo (California, Australia, Italia). Il Sauvignon; altre uve autoctone italiane

Quarta lezione
I vini rossi. 1) Dalla vigna all’affinamento

  • I grandi rossi: l’esplosione del mercato del vino oggi
  • Le grandi differenze tra i vini del “fresco” e i vini del “caldo”:colore, maturità del frutto, sostanze aromatiche, concentrazione zuccherina, tannini
  • Gli effetti di riduzione nella vigna: i climi e i terreni freschi
  • Gli effetti di ossidazione nella vigna: i climi e i terreni caldi
  • La polimerizzazione e l’astringenza dei tannini
  • Principali zone e uve tendenzialmente “ossidative”(climi e/o condizioni varietali “calde”): maggiore calore e colore, potenza tannica e immediatezza aromatica. I vini del Sud e del Nuovo Mondo (i Cabernet Sauvignon del Nuovo Mondo, la Barbera)
  • Gli abbinamenti e i bicchieri giusti per questi vini

Quinta lezione
I vini rossi. 2) Affinamento e invecchiamento

  • Effetti della barrique sul vino rosso: polimerizzazione, stabilizzazione tartarica, calore e colore. Effetto “caldo” della barrique sul vino
  • L’invecchiamento in bottiglia. La terziarizzazione
  • I vini tendenzialmente “riduttivi” (climi e/o condizioni varietà lifresche): eleganza, austerità, diverso profilo aromatico. I precursori di aromi. La maggiore longevità e complessità di questi vini o la personalità di un vino
  • Principali zone e tipologie vocate alla produzione di questi vini:Bordeaux, Borgogna, Rodano, Langhe, Montalcino
  • Gli abbinamenti e i giusti bicchieri per questi vini

Sesta lezione
I vini passiti e i vini fortificati

  • Peculiarità e caratteristiche vitivinicole dei vini dolci:sovramaturazione, appassimento, muffa nobile, ghiaccio
  • Situazioni climatiche e di vendemmia particolari per la produzione dei vini dolci
  • Le zone e le tipologie più importanti del mondo: Sauternes,i grandi Riesling della Mosella e del Reno, il Tokaji ungherese, i vini dolci d’Alsazia, e altre zone importanti
  • I vini fortificati: caratteristiche vitivinicole generali
  • Principali tipologie: il Porto, lo Sherry, il Marsala, il Madeira
  • Gli abbinamenti e i bicchieri giusti per questi vini

Materiale didattico

  • Sei lezioni
  • Degustazione di circa 30vini italiani ed esteri di qualità
  • Dispensa del corso
  • Guida ai vitigni del mondo(Slow Food Editore) diffusione, potenzialità produttive di oltre 800 vitigni, dai più noti e diffusi ai più rari e singolari.

In più, tutti i dati sulla diffusione Times, ha scritto, fra l’altro, The Oxford Companion to Wine; Wine Course; Vines, Il più completo repertorio sul patrimonio ampelografico mondiale. Storia, caratteristiche, delle principali varietà, informazioni sulla viticoltura, un glossario dei termini tecnici. Jancis Robinson, inglese, è una delle più autorevoli firme della vitienologia mondiale. Collaboratrice di Wine Spectator e Financial Grapes and Wines.

Venerdì 23 MARZO ore 20.30

“Il pesce d’acqua dolce ”

Ristorante Darmagi – Mercenasco

  • Carpaccio di trota salmonata all’arancia con insalata primaverile
  • Flan di pesce persico con leggera bagna cauda e verdurine alla tempura
  • Scrigno di pasta fresca alla tinca gobba di Pianalto su vellutata di scarola presidio Slow Food
  • Tavolozza del pescatore ai profumi della nostra terra
  • Crem brulè al lime con frutti caramellati
  • Caffè con friandise

Vini:
Soave CI. Monte Fiorentine ’05 – CA’ RUGATE – Montecchia di Crosara (VR)
Sant’Agostino Bianco ’05 – FIRRIATO Paceco (TR)
Moscato d’Asti 2006 – La MORANDINA – Castiglione Tinella (CN)

 

Costo della cena € 37,00 soci - € 40,00 accompagnatori

Posti previsti 40
La prenotazione è obbligatoria entro e non oltre Lunedì 19 marzo 2007

 

Per prenotazioni e ulteriori informazioni telefonare a:
Loredana tel. 0125 49520 - 40172 (ore ufficio) – cell. 348 6501311

Monia cell. 347 5379285

Vai all'elenco dei programmi