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Testo: Condotte

Condotta di Ivrea e Canavese

Fiduciaria : Loredana Aprato
e-mail: loredana.aprato@tin.it

Cari arcigolosi/se,
un febbraio e marzo ricco d’incontri.

Febbraio 8 mercoledì
Presentazione del libro “Buono pulito e giusto”
Sala Dorata - municipio di Ivrea

Febbraio 16 giovedì
Metti una sera …….il riso
Ristorante “Il Vecchio Cipresso” - Ivrea

Marzo 14-21-28 - 04 aprile
Master Carne Primo livello - Allevamento, taglio e gastronomia
ristorante L’Arciere - Scarmagno

Marzo 30 giovedì
IL COUS-COUS …. Interpretato dai Trapanasi
ristorante L’Arciere - Scarmagno

Maggio 09-16-23 maggio
Master World food - Cucine, ingredienti e strumenti
Presso Istituto Alberghiero di Ivrea

Mercoledì 8 febbraio ore 18,30
Presso la Sala dorata del municipio– piazza di Città - Ivrea

Carlo Petrini presenta il suo ultimo libro:


Buono, pulito e giusto
In libreria i princìpi della nuova gastronomia
secondo Carlo Petrini

 

È da poco uscito in libreria, edito da Einaudi nella prestigiosa collana Gli struzzi, il libro di Carlo Petrini Buono, pulito e giusto. Principi di una nuova gastronomia.
Si tratta di un saggio in cui trova voce la nuova concezione della gastronomia che ha guidato le azioni e i progetti di Slow Food negli ultimi anni; un risultato importante, un punto d’arrivo nell’elaborazione teorica che ha accompagnato la realizzazione concreta di azioni e progetti, primo fra tutti Terra Madre, da parte dell’associazione internazionale della chiocciola.
"C’è ancora chi pensa ai gastronomi come a una cricca di mangioni egoisti, incuranti di ciò che sta loro attorno e per lo più appartenenti a un’élite facoltosa" dichiara Petrini. "Certo, il cibo può e dovrebbe essere un piacere, ma mangiare è anche un 'atto agricolo': selezionando cibi di buona qualità, prodotti con criteri di rispetto per l’ambiente e le tradizioni locali, favoriamo la biodiversità e un’agricoltura equa e sostenibile.
Nell’ottobre del 2004, a Terra Madre, ho potuto constatare con grande emozione come oggi sia possibile l’incontro e lo scambio di esperienze tra le diverse comunità che producono cibo nel mondo secondo questi semplici criteri – buono, pulito e giusto; e come attraverso la diffusione e il confronto dei saperi tradizionali sia possibile disegnare per il nostro pianeta un futuro sostenibile.
Abbiamo fame di cambiamento" conclude. "Perché allora non darci un progetto? Propongo la costruzione di una rete globale dei nuovi gastronomi che stabilisca un’alleanza tra le diverse comunità del cibo".
Attraverso vivaci frammenti autobiografici (dalla storia dei peperoni di Costigliole d’Asti agli incontri con le culture contadine in Messico, Scandinavia, Africa) intercalati a meditate riflessioni, cifre e proposte concrete, il libro accompagna nell’ampia galassia delle discipline e dei diversi savoir faire che gravitano intorno al cibo.

Giovedì 16 Febbraio ore 20,15
Metti una sera … il RISO
Ristorante “Il Vecchio Cipresso” – Ivrea –Statale per Chiaverano passando dal Lago Sirio

La nostra condotta in collaborazione con Promoriso, associazione costituita dalle organizzazioni professionali agricole di categoria: Coldiretti, Cia, Unione Agricoltori delle province di Vercelli, Novara e Pavia, con lo scopo di promuovere il 'prodotto riso', propone un’iniziativa di conoscenza del riso denominata "Metti una sera…il riso" che intende trasmettere ai soci Slow Food, agli operatori dell’enogastronomia e ai consumatori una più approfondita conoscenza dei grandi risi italiani di tradizione.

La serata prevede:
una prima parte didattica di circa 30 minuti sul riso, la sua storia, le modalità colturali, le varietà e le applicazioni in cucina;
a seguire la cena con la presenza di alcuni piatti a base di riso (dagli antipasti al dolce).


Ai partecipanti verrà riservato un kit composto da :

- brochure e materiale informativo sulle varietà di riso e sulle ricette;

- una confezione di 1/2 kg di riso.

  • Aperitivo con stuzzichini
  • Ciambellina di tometta boscaiola con riso mantecato e salsa di cipolle al vino
  • Polpettine di vitello alle mele e vino rosso
  • Risotto ai cuori di carciofo
  • Minestra di riso e farro
  • Spiedino di filetto marinato con riso integrale saltato con verdure
  • Dolcezza al riso

Vini della Azienda Agricola CENTOVIGNE – Castellengo Cossato
Centovigne rosso
Vignatea
Moscato d’Asti Marianin 2005 – Azienda Agricola LA RU’

Costo della cena € 35,00 soci - € 38,00 non soci e accompagnatori.
Prenotazioni entro Lunedì 13 febbraio. Posti max 30 persone tassativi.

Per prenotazioni e ulteriori informazioni telefonare a:
Loredana tel. 0125/49520 - 40172 (ore ufficio) – cell. 348 6501311 – Monia cell. 347 5379285

Carne Primo livello

presso Ristorante “L’Arciere” – Scarmagno – Uscita casello di Scarmagno TO-AO a sinistra

Poiché è necessario confermare a Bra il Master entro e non oltre il 6 di marzo, vi pregherei di essere solleciti nella prenotazione

DURATA: 4 serate
GIORNI: 14-21-28 marzo 04 aprile
NUMERO PARTECIPANTI: 15 persone
ORARIO: Dalle ore 20,30 alle ore 23,00 circa
COSTO: € 140 soci

Allevamento, taglio e gastronomia
Le carni costituiscono un settore molto delicato che negli ultimi anni è stato al centro di numerose polemiche e contestazioni, aventi come oggetto la qualità e la genuinità del prodotto (dallo scandalo della mucca pazza al caso dei polli alla diossina). Le razze italiane, autoctone e più pregiate, sono messe in pericolo dall’invasione di capi di provenienza straniera, allevati con insilati, integratori vitaminici e poi venduti come carne di qualità.
Inoltre, la mancanza di strutture adeguate in grado di reggere la concorrenza delle grandi produzioni industriali e il fatto che pochissimi giovani siano interessati a continuare il mestiere dei padri, rischia di compromettere il futuro di questo fondamentale alimento.

Il corso parte da queste considerazioni e passa in rassegna razze e animali, la loro alimentazione, gli allevamenti, per giungere ai tagli di carne e alla loro conservazione.
Il punto d’arrivo è la qualità delle carni: attraverso quattro lezioni verranno apprese quelle conoscenze di base che permetteranno di cogliere le peculiarità ed apprezzare tutti i loro aspetti. Sono previste degustazioni guidate in ogni lezione.

 

Prima lezione
Il consumo di carne nella storia

  • La carne
  • Brevi cenni storici ed antropologici (l’evoluzione del consumo legato ai cambiamenti della vita dell’uomo, ai suoi bisogni e alle sue necessità)
  • La carne e l’alimentazione
  • Qualità e carne

Seconda lezione

Elementi di nutrizione

  • Impariamo a conoscere cosa mangiamo
  • Cos’è la carne
  • Cos’è il grasso
  • Composizione
  • Carne rossa e carne bianca due carni a confronto
  • Gli animali a carne bianca
  • Gli animali a carne rossa

Terza lezione

Tagli e preparazioni gastronomiche

  • I tagli della carne
  • Il bovino (illustrazioni e foto)
  • Consigli per un adeguato utilizzo in cucina

Quarta lezione

Dall’allevamento alla macelleria

  • Filiera e lavorazione delle carni
  • Cos’è la filiera
  • La macellazione
  • La frollatura
  • Tecniche di conservazione delle carni
  • I difetti della carne
  • Etichettatura (come leggere l’etichetta)

Carne, primo livello - Quattro lezioni - Degustazione di circa 16 tipologie di carne, diverse per taglio e cottura, in abbinamento a un vino per lezione - Dispensa del corso -

L’Italia dei Presidi (Slow Food Editore)

Dalla Chianina; dalla toma di Gressoney, sulle nassa, nelle grotte del Tirreno; dalla delicata fragola di Tortona, che dura poche ore, al carne.
Dalla minuscola lenticchia di Ustica alla gran malghe più alte delle Alpi, al gamberetto di caciocavallo podolico, che stagiona anche otto anni. Una mappa della piccola, spesso piccolissima, produzione agro-alimentare eccellente d’Italia. 144 prodotti scovati e salvati dai Presidi Slow Food: la loro storia, la tecnica di lavorazione, gli indirizzi dei produttori.

World food Cucine, ingredienti e strumenti

presso la scuola Alberghiera di Ivrea - via A. Varmondo


DURATA: 3 serate
GIORNI: 09-16-23 maggio
NUMERO PARTECIPANTI: 15 persone
ORARIO: Dalle ore 20,00 alle ore 23,00 circa
COSTO: Da definire maggiore/uguale 100,00 €

L’aumento dei flussi migratori verso i paesi occidentali e la globalizzazione dei mercati hanno portato nelle nostre città genti, ingredienti e tradizioni alimentari, di paesi lontani, oggi sempre più vicini. Con questi primi due corsi che nel loro complesso coprono tutte le grandi aree gastronomiche mondiali, intendiamo avvicinare il pubblico a quell’universo per noi esotico, fatto di cereali, frutti, piante aromatiche, spezie sempre più presenti nel nostro paese, ma ancora tutte da esplorare. Non si parlerà solo di ingredienti, ma anche di tecniche di cottura, strumenti e soprattutto tradizioni e precetti alimentari. In ogni lezione
ad una prima parte teorica seguirà una degustazione di un piatto preparato durante la lezione stessa.

Primo livello

Prima lezione

I precetti alimentari: Islam ed Ebrei, 100% Arabica

  • Le cucine del Maghreb e del Medio Oriente
  • Dalla raffinatezza dei mezzeh delle cucine di Palazzo di Califfie Sultani alle tradizioni del cous cous dei nomadi berberi, i precetti alimentari nel mondo islamico, i riti del tè e del caffè alla turca, i mille sapori del Suq con degustazione di prodotti tipici

Seconda lezione
The dark side of the… food

  • Le cucine africane
  • Un safari culinario tra le molteplici curiosità delle cucine tradizionali“animiste” alle contaminazioni europee. Presentazione dei prodotti tipici dell’Africa occidentale, indicazioni sull’uso degli ingredienti e le loro proprietà

 

Terza lezione
Mestiza y sabrosa

  • Le cucine latinoamericane
  • Un viaggio nello spazio e nel tempo che partendo dagli alboridella cucina “auroral” dell’era pre-colombiane, fatta di antiche varietà di mais, fagioli e peperoncini, arriva fino ai giorni nostri attraverso le contaminazioni e gli apporti dei conquistadores spagnoli, portoghesi e degli schiavi africani

World Food - Sei lezioni (primo livello + secondo livello) - Degustazione di piatti preparati durante le lezioni - Dispensa del corso -
Guida alle cucine del Mondo in Italia (Chef Kumalè Editoriale Domus)
La prima guida, ideata e curata da Vittorio Castellani (aka Chef Kumalé), per scoprire e apprezzare i locali etnici della tua città…!

Per prenotazioni e ulteriori informazioni telefonare a:
Loredana tel. 0125/49520 - 40172 (ore ufficio) – cell. 348 6501311 – Monia cell. 347 5379285


Un affettuoso abbraccio la fiduciaria
Loredana Aprato.

 

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