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Testo: Condotte

Condotta di Ciriè e delle Valli di Lanzo

Fiduciario : Giuseppe Clementino
e-mail: giuseppeclementino@virgilio.it
Cell.: 3337991487



Slow Food Ciriè e Valli di Lanzo organizza per

Mercoledì 18-25 Ottobre, Mercoledì 8-15-22-29 Novembre 2006
dalle ore 21,00 alle ore 23,30 circa
presso Circolo “FORGIA”
Piazza Boschiassi 5 – Caselle Torinese (TO)

MASTER OF FOOD: VINO - II Livello
Dalla vigna al bicchiere
Il corso rappresenta un’occasione unica di approfondimento di tutte le tematiche affrontate in Vino primo livello: la viticoltura di qualità, le vinificazioni all’avanguardia e quelle tradizionali e l’affinamento della capacità di degustazione attraverso l’assaggio e il riconoscimento dei più importanti terroir del mondo.
La particolarità di questo approfondimento sta tutta nel metodo: gli incontri prendono in considerazione il mondo del vino per grandi famiglie, insegnando a distinguere e a riconoscere gli stili, le filosofie produttive, il rapporto tra uva e territorio. Sei occasioni per avvicinarsi al complesso mondo dei grandi vini: due lezioni sui grandi bianchi, due lezioni sui grandi rossi, una lezione sui vini spumanti, sui vini speciali..

Prima Lezione Mercoledì 18/10/2006
Il vino spumante

  • La scelta delle uve, la vendemmia e la vinificazione.
  • I principali metodi di spumantizzazione: Charmat e Metodo Classico
  • L’invenzione dello spumante: lo Champagne.
  • Presentazione delle principali zone vocate: dalla Champagne al Penedes, passando dalla Franciacorta
  • Come si degusta lo spumante: il perlage e gli aromi
  • Abbinamento e bicchieri

Seconda Lezione Mercoledì 25/10/2006
I vini bianchi “riduttivi” (fermentazione e affinamento in acciaio)

  • La filosofia del vino bianco che viene dal fresco: l’eleganza, lo stile, il carattere
  • La finezza dei grandi bianchi affinati in acciaio: le sostanze aromatiche e la mineralità.
  • Tecniche viticole di qualità: potature e rese per pianta
  • Principali tecniche di vinificazione dei bianchi aromatici e freschi
  • Principali vitigni e zone vocate: riesling, grunerveltliner, gewurztraminer, chenin blanc, chardonnay e sauvignon, e le più importanti tipologie italiane – Germania, Alsazia, Loira, Chablis, Austria, Friuli, Veneto e Marche
  • Abbinamento e bicchieri

Terza Lezione Mercoledì 8/11/2006
I vini bianchi “ossidativi” (fermentazione e/o affinamento in barrique)

  • La filosofia del vino bianco affinato in barrique: potenza, grassezza, calore
  • Caratteristiche climatiche e viticole dei bianchi che ben si adattano a una vinificazione in legno piccolo.
  • La barrique: le tipologie di legno, la tostatura, le scelte produttive. Effetti aromatici e gustativi sui vini bianchi.
  • Tecniche di vinificazione in barrique con particolare riferimento alle uve non aromatiche
  • Principali vitigni e zone vocate: chardonnay, pinot grigio, marsanne, sauvignon e altre uve autoctone italiane – Borgogna, Rodano, California, Australia e Sicilia
  • Abbinamento e bicchieri

 

Quarta Lezione Mercoledì 15/11/2006
I vini rossi “del caldo”: dalla vigna all’affinamento

  • I grandi rossi: l’esplosione del mercato del vino oggi
  • Le grandi differenze tra i vini del “fresco” e i vini del “caldo”: colore, maturità del frutto, sostanze aromatiche, concentrazione zuccherina, tannini
  • La filosofia del vino e dei vitigni rossi che vengono dal caldo
  • Principali caratteristiche dei vini “del caldo”: intensità cromatica, immediatezza olfattiva, aromi fruttati e morbidezza
  • Gli effetti di ossidazione nella vigna: i climi e i terreni caldi
  • Principali vitigni e zone vocate: cabernet sauvignon, syrah, merlot, nero d’avola, primitivo, montepulciano, barbera – California, Cile, Australia, Puglia, Sicilia, Abruzzo
  • Abbinamento e bicchieri

Quinta Lezione Mercoledì 22/11/2006
I vini rossi “del freddo”: affinamento e invecchiamento

  • La filosofia del vino e dei vitigni rossi che vengono dal freddo
  • Principali caratteristiche dei vini “del freddo”: eleganza, finezza, austerità tannica, profilo aromatico complesso e profondo, longevità
  • Gli effetti di riduzione nella vigna: i climi e i terreni freschi
  • Precursori di aromi e polifenoli. Effetti della barrique sul vino: polimerizzazione delle sostanze fenoliche e stabilizzazione del colore
  • L’invecchiamento in bottiglia. La terziarizzazione
  • Principali zone e tipologie vocate: cabernet, nebbiolo, sangiovese, pinot nero, corvina e aglianico - Bordeaux, Borgogna, Rodano, Langhe, Toscana
  • Abbinamento e bicchieri

 

Sesta Lezione Mercoledì 29/11/2006
I vini speciali: vini passiti e fortificati

  • Peculiarità e caratteristiche vitivinicole dei vini dolci: sovramaturazione, appassimento, muffa nobile, congelamento delle uve
  • Tecniche di appassimento: su pianta, in fruttaio, al sole
  • Le zone e le tipologie più importanti: Sauternes, Trockenbeerenauslese e Eiswein tedeschi e austriaci, Tokaji unhgerese, Passiti italiani
  • I vini fortificati: caratteristiche vitivinicole generali
  • Tecniche di produzione e di affinamento: fortificazione e soleras
  • Principali zone: Porto, Sherry, Marsala e Madeira
  • Abbinamento e bicchieri

 

Degustazione di 30 grandi vini rappresentativi, italiani e stranieri.

Il corso è riservato ai soci, con la possibilità di associarsi o rinnovare la tessera durante la prima lezione del Master.

Il costo è € 210 a persona (verrà applicato lo sconto del 15% ai partecipanti con età inferiore ai 30 anni) ed è comprensivo di:
dispensa del corso
Guida Vitigni del Mondo (Slow Food Editore)
attestato di partecipazione.

Chi avrà frequentato 15 corsi su 23 riceverà il titolo di Master of Food.
Le prenotazioni devono pervenire entro Mercoledì 11 Ottobre 2006.
Per informazioni ed iscrizioni:
Giuseppe Clementino
Tel. 011 9975555
Cell. 333 7991487
e-mail giuseppeclementino@virgilio.it

 

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