Condotta del Gavi
Fiduciario: Giovanni Norese
Infoline 3477008411
Fax 0143325805.
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FESTIVAL INTERNAZIONALE A.F.LAVAGNINO
SEZIONE CINEMA, IX EDIZIONE
GAVI, 9/13 GIUGNO 2009
Workshop di cinema e cucina
Ideato e diretto dallo chef Anna Rivera dell’agriturismo “Lo casale”, segnalato dalla guida “Osterie d’Italia” di Slow Food, insegnerà ai partecipanti i segreti dei piatti di celebri pellicole, riadattati ai rinomati prodotti della Val di Lemme. Questa seconda edizione del workshop sarà legata al Neorealismo italiano. Protagonista indiscussa di tale cinema, dal punto di vista culinario, è la fame che imperava nel dopoguerra fino alla metà degli anni '50. Il Neorealismo mostra soprattutto la mancanza di cibo, si muove intorno a qualcosa che non c'è, ma che è desiderato sopra ogni altra cosa. Gli scarsi alimenti della tavola neorealista sono quelli fondamentali dell'alimentazione di quel periodo, ma anche della tradizione culinaria italiana, come il pane dell'assalto al forno di “Roma città aperta” di Roberto Rossellini, emblema della fame che accomunò in quell'epoca tutti gli italiani, la pasta di “Miseria e nobiltà” di Mario Mattoli nell'indimenticabile scena degli spaghetti, il riso di “Riso amaro” di Giuseppe De Santis, alimento diffuso in Italia dalla martellante campagna autarchica fascista, la polenta de “Il mulino del po” di Alberto Lattuada, cibo alla base dell'alimentazione delle campagne del nord. In onore al territorio della Val Lemme si cita anche un altro elemento base della cucina contadina del dopoguerra, le castagne di “La grande guerra” di Mario Monicelli.
Il workshop si terrà il 9 e il 10 giugno presso l’Agriturismo “Lo Casale” di Arquata Scrivia, dalle ore 14 all'ora di cena, con il seguente programma:
Martedì 9 giugno
- “Torta di riso”, da Riso amaro di Giuseppe De Santis
- “La polenta”, da Il mulino del Po di Alberto Lattuada
- “Il sugo di salsiccia e funghi secchi”, dal sogno dei protagonisti di Miseria e nobiltà
- “Farciò d'pulenta dusa” da Il Mulino del Po
- “Crema di castagne” da La grande guerra di Mario Monicelli
Mercoledi' 10 giugno
- “Il pane con lievito madre”, da Roma città aperta di Roberto Rossellini
- “I corzetti di Novi e l'introvabile corzetto di Arquata” in ricordo degli spaghetti di Miseria e Nobiltà di Mario Mattoli
- “Il galletto all'agro” come cibo più ambito dai protagonisti dei film citati
- “La tirà da puciare nel vino rosso” da Roma città aperta
I piatti saranno abbinati alla ricca offerta di vini del territorio, in collaborazione con il Consorzio del Gavi.
La serata del 9 giugno terminerà con una cena di assaggi riservata ai partecipanti al workshop, mentre per la seconda del 10 giugno è prevista una degustazione allargata a tutti gli spettatori della proiezione in programma al festival presso il loggiato della chiesa di Gavi.
Il costo del corso a partecipante è di 180 euro e di 160 euro per gli iscritti Slow Food e per gli studenti. Per chi volesse alloggiare presso l'agriturismo, in camere doppie, il costo è di 80 euro a persona per due giorni e due notti.
Le iscrizioni dovranno pervenire entro il 3 giugno e avverranno fino ad esaurimento posti, previsti per un massimo di 10 persone.
Per informazioni sul workshop e sulle iscrizioni, telefonare al numero 388/0413947 e 0143/635654.
Per informazioni generali sul festival: info@cittadelcinema.it e www.cittadelcinema.it Con la collaborazione di: Slow Food Gavi
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