Condotta di Ivrea e Canavese
Fiduciaria : Loredana Aprato
e-mail: loredana.aprato@tin.it
DURATA 5 serate
GIORNI 02-09-16-23-24 Ottobre
NUMERO PARTECIPANTI 15 persone max
ORARIO Dalle ore 20,30 alle ore 23,00 circa
COSTO € 175 soci - € 145 per
socio giovane (- 31)
Le prenotazioni dovranno pervenire nel più breve
tempo possibile (max fine agosto).
Tutti i partecipanti potranno realizzare alcune preparazioni.
La serata terminerà con la degustazione dei piatti
realizzati.
Allevamento, taglio e gastronomia
Le carni costituiscono un settore molto delicato che negli
ultimi anni è stato al centro di numerose polemiche
e contestazioni, aventi come oggetto la qualità e
la genuinità del prodotto (dallo scandalo della mucca
pazza al caso dei polli alla diossina). Le razze italiane,
autoctone e più pregiate, sono messe in pericolo
dall’invasione di capi di provenienza straniera, allevati
con insilati, integratori vitaminici e poi venduti come
carne di qualità.
Sono allevati con alimentazioni iperproteiche e funzionali
solo all’accrescimento dove quel che conta sembra
che sia solo il lievitare il più presto possibile
senza le qualità chimico fisiche e promatologiche
che un cibo allevato in modo meno intensivo ci può
dare. Un esempio per tutti è la differenza che c’è
tra il dar da mangiare del fieno profumato di prato stabile
come fibra ed alimento a differenza della paglia come fibra
in aggiunta di vitamine,Sali minerali proteine per dargli
sostanza. Il risultato organolettico sarà inevitabilmente
diverso. Inoltre, la mancanza di strutture adeguate in grado
di reggere la concorrenza delle grandi produzioni industriali
e il fatto che pochissimi giovani siano interessati a continuare
il mestiere dei padri, rischia di compromettere il futuro
di questo fondamentale alimento; si pensi ad esempio che
il progressivo tramonto della società contadina ha
fatto sì che gli animali da cortile siano spesso
stati dimenticati come alimento, venendo relegati nei piatti
minori. C’è la tendenza ad un mercato al ribasso
dove non conta produrre bene ma quanto più uno ha
da vendere più spunta prezzi migliori. Questa situazione
comporta il rischio di estinzione per centinaia di razze
di animali (non a caso alcuni dei presidi di Slow Food riguardano
proprio questo settore), per cui è giunto il momento
di riscoprirle e di conoscerne le caratteristiche.
Il corso parte da queste considerazioni e passa in rassegna
razze e animali, la loro alimentazione, gli allevamenti,
per giungere ai tagli di carne e alla loro conservazione.
Il punto d’arrivo è la qualità delle
carni: attraverso le cinque lezioni verranno apprese quelle
conoscenze di base che permetteranno di cogliere le peculiarità
ed apprezzare tutti i loro aspetti.
Prima Lezione Il consumo della carne nella storia
- La carne
- Brevi cenni antropologici della carne:dalle origini
dell’uomo ai giorni nostri
- Il cibo e la globalizzazione
- La carne e l’alimentazione
- Qualità e carne
Seconda Lezione Elementi di nutrizione
- Il tessuto connettivo e le sue funzioni
- I grassi
- Carne bianca e carne rossa: due carni a confronto
- Animali da macello
Terza Lezione Taglie e preparazioni
- Tagli bovino adulto
- Tagli del vitello
- I tagli e la cucina
- I tagli della carne
- I tagli delle carni e ovine e caprine
- I tagli del suino
Quarta Lezione Altre razze
- Il pollame
- Gli avicoli
- Il coniglio
- Carni equine e storia dell’ippofagia
- Bufalo
- Asino
- Ovini e caprini
Quinta Lezione Dall’allevamento alla macellazione
- Gli alimenti
- Erba-prato-pascolo
- Dal tessuto muscolare alla carne: la frollatura
- Composizione chimica e valore nutritivo delle carni
fresche
- L’ingrasso e il territorio. Le stalle e le isole
felici. Le contraddizioni del biologico.
- Macellazione
- Tecniche di conservazione della carne
- Etichettatura
Materiale didattico: Dispensa del corso
"La globalizzazione del nulla" (George Ritzer,
Slow Food Editore, Bra)
Per prenotazioni e ulteriori informazioni
telefonare a:
Loredana tel. 0125 49520 - 40172 (ore ufficio) – cell.
348 6501311 – Monia cell. 347 5379285
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